Wind3, una storia di disservizio

9 / 100

Lo stare senza internet è come essere senz’aria. Dal 9 settembre, oramai appurato dal contatto giornaliero del 159, c’è un nuovo contratto di telefonia con passaggio da Tim a Wind3 con guasto.

A rancontarla sembra una saga del servizio clienti con quello che non vede nulla, quello che segnala, quello che dice tre giorni – peraltro più credibile – e quella che si commuove e parla con il superiore e dice appena sono le otto vedrà che in giornata avrà la linea – era lunedì scorso –

Nell’era della banda larga, dell’essere tutti connessi, in tempi difficili di covid, internet è davvero necessario e scrivere un articolo con il telefono, induce a trovare scorciatoie, perizie. Ora ho messo la scheda nel tablet e funziona meglio.

Devo scusarmi con tutti gli amici, addetti Stampa, coloro che avevano un contatto con la mail del giornale e che non trovano nulla di pubblicato.

Fino ad oggi il disservizio è importante, dice un messaggio di wind, stiamo lavorando per darvi la linea. Per essere una nuova attivazione partire con un disservizio non è di buon auspicio. Com’è la Pubblicità? “Più distanti, più vicini?”

Io credo che siamo lontani dall’era digitale.

About Roberto De Giorgi

Roberto De Giorgi

Check Also

bimbo anticorpi

Coronavirus: un bambino nasce con anticorpi contro Covid

5 / 100 Powered by Rank Math SEO Diventa un caso da manuale. Nato il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *