Sabato sera, due atti vandalici contro autobus di Kyma Mobilità Amat!

54 / 100

Nella serata di sabato si sono verificati due gravi atti vandalici contro autobus di Kyma Mobilità Amat.

Il più grave è accaduto nella tarda serata al Quartiere Paolo VI su un autobus della Linea 17, dove è rimasto ferito un nostro autista.

Il secondo episodio è avvenuto a Statte, ai danni di un autobus della Linea 4 il cui vetro della porta posteriore è andato in frantumi lasciano miracolosamente illesi autista e passeggeri.

I vertici della società partecipata lunedì saranno in procura per denunciare i fatti.

Sabato sera, due atti vandalici contro autobus di Kyma Mobilità Amat!

Sugli episodi interviene Palo Castonovi, Assessore alle Società partecipate del Comune di Taranto: «esprimo, a nome mio e di tutta l’Amministrazione guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci, la piena solidarietà agli autisti degli autobus di Kyma Mobilità – Amat oggetto di reiterati atti di vandalismo, e all’azienda rinnovo il sostegno nella sua azione quotidiana per fornire a tutti i cittadini un efficiente servizio di trasporto pubblico. Non ci faremo intimidire, l’Amministrazione comunale continuerà a garantire a tutti i tarantini, anche e soprattutto nelle periferie abbandonate da troppo tempo, attenzione e servizi per una città vivibile nelle cui strade, grazie alla sinergia con le forze dell’ordine, vige la legalità. Torno a ricordare che queste azioni delinquenziali, possono facilmente sfociare in tragedia rovinando irrimediabile la vita delle vittime, ma anche degli aggressori. Non saranno pochi delinquenti incivili a fermarci e per passare dalle parole ai fatti lunedì mattina sarò in procura per denunciare l’accaduto».

Sabato sera, due atti vandalici contro autobus di Kyma Mobilità Amat!

About Comunicato Stampa

Comunicato Stampa

Check Also

Lo Snals-Confsal ad Emiliano sulla scuola: «...la serenità è lontana»

Lo Snals-Confsal ad Emiliano sulla scuola: «…la serenità è lontana»

61 / 100 Powered by Rank Math SEO “Se vuoi arrivare primo corri da solo, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *