“Quando mio padre leggeva Carolina Invernizio”

23 / 100

Sulle ali della memoria il nuovo romanzo di Pierfranco Bruni

L’AQUILA – […] Madre, ricordi quando leggevo Garcia Lorca seduta sulla poltrona dello studio la cui finestra aveva le rose rampicanti che entravano nella stanza? Tu mi chiedevi sempre se il libro che leggevo potevi leggerlo anche tu. Tante volte ho trovato sul tuo comodino i miei libri. Tutti rigorosamente sottolineati. Annotati. Come faceva papà con il suo Guy de Maupassant o Carolina Invernizio. Quando mio padre leggeva Guy de Maupassant e Carolina Invernizio aveva dieci anni o soltanto undici. Non dimenticarlo, mio caro lettore. Se siamo abitanti di labirinti siamo anche danzatori sufi che dalla Persia sono giunti nel greco mare. Noi siamo stati Ulisse. Siamo persi tra le mani di Enea. Amiamo Cleopatra. I passi dei sufi sono illuminazioni di Dio. Ed io leggo il mio viaggio accanto per non dimenticare la memoria dimenticata tra le lune dell’alba. Ora riscrivimi mio marinaio di deserti il tempo che più non ho e la nostalgia delle mie terre di infanzia. […]

"Quando mio padre leggeva Carolina Invernizio"

Apro questa nota con un brano preso dalle prime pagine del nuovo romanzo di Pierfranco BruniQuando mio padre leggeva Carolina Invernizio“, edito da Tabula Fati, che il 2 gennaio 2021 esce nelle librerie, a 160 anni dalla nascita della Invernizio. In queste poche righe mi sembra condensato il cuore di questo singolare romanzo, venato di autentica poesia. Una scrittura intensa, bella, profonda. Un viaggio dell’anima. Illuminanti già queste poche parole, corrono sulle ali della memoria, del ricordo di una madre di grande tenerezza e sensibilità, e del rispetto, dell’ammirazione, della venerazione verso un padre, punto di riferimento, esempio, affidabilità, testimonianza e coerenza nei valori in cui crede. Nel romanzo si racconta di un padre che negli Trenta – Quaranta del secolo scorso leggeva i romanzi della “mitica” Carolina Invernizio.

"Quando mio padre leggeva Carolina Invernizio"

Una narrazione coinvolgente che diventa un intreccio malinconico tra un padre e un figlio, l’autore stesso. Pierfranco Bruni la snoda lungo 150 pagine fitte di ricordi e la trasformazione di questi ricordi in un immaginario metafisico che conduce il lettore in una conoscenza profondamente esistenziale. Con il padre entra in scena il vissuto di una famiglia, scritto in prima persona. Pierfranco Bruni continua nella sua letteratura diario, ovvero in una letteratura memoria che incide in un solco, il Novecento italiano.

About Goffredo Palmerini

Goffredo Palmerini
Goffredo Palmerini è nato a L’Aquila il 10 gennaio 1948. E' stato amministratore e vice Sindaco per quasi trentanni . Impegnato in prestigiose istituzioni culturali, scrive su numerose testate, in Italia e all'estero, per molte delle quali è nella Redazione come collaboratore . Studioso di emigrazione, ha pubblicato “Oltre confine” (2007, Edizioni Libreria Colacchi), “Abruzzo Gran Riserva” (2008, Edizioni Libreria Colacchi), “L’Aquila nel mondo” (2010, One Group Edizioni). E’ Delegato dell’ANFE per l’Abruzzo, l’Ente morale fondato nel 1947 dall’aquilana Maria Federici, deputata dell’Assemblea Costituente.

Check Also

02.-Dinastia

Dinastia canta la Sicilia con il rap antimafia di “Colapisci”

15 / 100 Powered by Rank Math SEO Torna il noto cantautore siciliano Dinastia (autore …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *