Lavoro – Burnout, come riconoscerlo e come intervenire: i consigli Gympass

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Il 76% dei dipendenti soffre di burnout una volta ogni tanto.Il 34% sono donne e il 27% uomini. Trovare l’equilibrio tra vita privata e lavoro, cercare un aiuto professionale e adottare uno stile di vita sano sono comportamenti fondamentali per combattere la sindrome e tornare a dare il meglio di sé stessi.

Gympass, la più grande piattaforma di corporate wellness al mondo che integra non solo attività fisica ma anche terapia, meditazione e altre risorse per la salute mentale dei dipendenti, ha studiato il fenomeno del burnout: una sindrome associata allo stress cronico nell’ambiente lavorativo; In particolare, il momento in cui qualcuno giunge al limite delle proprie forze mentali, emozionali e fisiche[1].

Il 96% dei dipendenti intervistati ha affermato di aver affrontato il burnout, di cui il 48% qualche volta, il 21% molto spesso, il 7% sempre, mentre il 4% ha dichiarato di non averne mai sofferto e il 20% solo raramente[2].

Tra coloro che hanno affrontato il burnout, il 34% sono donne, il 27% sono uomini e come fascia d’età l’86% sono millennials, ovvero coloro che sono nati tra fra i primi anni ottanta e la metà degli anni novanta.

I recenti cambiamenti anche in ambito lavorativo conseguenti al COVID-19 e la loro frequenza rendono ancora più importante e da un lato difficile poter individuare le manifestazioni della sindrome di burnout e quindi un eventuale intervento.

Più che assenze isolate oppure senso di non appartenenza, le persone che affrontano il burnout provano effetti negativi, a breve e a lungo termine, che influenzano diversi aspetti della loro vita, sia nella sfera personale sia in quella professionale.

Lavoro - Burnout, come riconoscerlo e come intervenire: i consigli Gympass

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