Gli USA dopo 9 anni tornano stasera nello Spazio, insieme a Elon Musck

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Questa sera ci riprovano. La missione DEMO 2, che segna un evento rivoluzionario con implicazioni tutte da approfondire. Rivoluzionario perché, per la prima volta nell’esplorazione dello spazio la NASA opera insieme, a un’impresa privata la spazio X di Elon Musk.

Torna nello spazio la Nasa dopo 9 anni. Un evento inedito. Immediatamente va rimarcato il fatto che, una società privata come Space X, tenta di appropriarsi per fini commerciali dello spazio. Specificamente delle orbite basse.  

Musk ha lanciato il progetto STARLINK, che ha come obiettivo la costruzione di una costellazione satellitare cioè l’uso coordinato di un gruppo di satelliti artificiali, sincronizzati e sotto un unico controllo. Che cosa serve la costellazione satellitare?  Sarà la base per un’internet spaziale, per accedere al 5 G. (quinta generazione), la tecnologia che consentirà connessioni a una velocità 10 volte quella attuale. Usa onde elettromagnetiche ad alta frequenza (tra 28000 e 38000 Mhz) con lunghezze d’onda tra 1 e 10 millimetri. Tecnologia questa del 5G connessa al cosiddetto internet delle cose “ Internet of Things” ( IoT). Tecnologia  5 G,  che tre anni fa portò , un comitato internazionale di 180 scienziati e medici a lanciare un appello alla Unione Europea chiedendo una valutazione degli effetti sanitari del 5 G sull’ambiente e la salute dei cittadini.

Appello che si basava su studi scientifici, che definivano possibili effetti cancerogeni dei campi elettromagnetici ad alta frequenza. Appello rigettato dalla Commissione europea ritenendo inesistenti i riscontri scientifici.  Nella corsa dei privati nelle orbite terrestri basse (LEO ovvero tra 160 e 2000 km di altitudine) dove viaggia la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Non c’è solo la Space X di Musk,  ma anche la Boeing, la Blue Origine la Virgin Galactic che ha fallito il lancio dimostrativo del vettore LauncherOne della Virgin Orbit  il 25 maggio scorso. Oggi gli obiettivi della ricerca spaziale sono l’accesso alle orbite terrestri basse (tra 160 e 2000 Km), per sfruttarle commercialmente e lo spazio extraorbitale. Musk con il turismo spaziale e la NASA, che con il progetto ARTEMIDE (una base nei pressi della Luna per viaggi su Marte e ritorno sulla Luna nel 2024), si può affermare che è ripartita alla grande la corsa e la competizione nello spazio. La missione Demo 2 con la navicella CREW DRAGON apre,  se tutto va bene l’era della SPACE ECONOMY con rottura del monopolio pubblico . Resta comunque una missione, per testare la nuova navicella. Crew Dragon rispetto allo Shuttle è la differenza che passa tra un PC di ultima generazione e uno di 10 anni fa.  Una considerazione riguarda il “Trattato sullo spazio extra- atmosferico compresi,  la Luna e gli altri corpi celesti” ,   di più di mezzo secolo fa,  che vieterebbe qualsiasi uso commerciale essendo lo spazio “ patrimonio comune dell’umanità ma , it’s  economy stupid .

Il grande problema è ora la normativa di vigilanza e controllo delle imprese private, che operano nello spazio. Norme frutto degli accordi tra i 90 Stati presenti nell’United Nations Office for Outer Space Affairs (UNOOSA) , che hanno come obiettivo comune la collaborazione internazionale. La navicella Crew Dragon partirà verso la Stazione Spaziale Internazionale alle 21.22 e, in teoria la permanenza nello spazio durerà 199 giorni.  Condizioni meteo avverse faranno spostare il lancio alle ore 21 di domani sera Dopo nove anni gli Usa torneranno nello spazio, con un primo nuovo veicolo spaziale dopo 4 decenni e,  infine come fase propedeutica per andare fuori l’orbita bassa in cui siamo stati dall’ultimo viaggio sulla Luna. e per ritornarci  e andare poi su Marte (programma ARTEMIS) .

About Erasmo Venosi

Erasmo Venosi
Erasmo Venosi già professore associato università La Sapienza, è stato componente Commissione Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del ministero ambiente per concessione autorizzazione integrata Ambientale grandi impianti industriali Italiani

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