Ecco il costo reale del passaggio di proprietà auto a Taranto

51 / 100

Si potrebbe dire: “alla faccia della trasparenza” ma qual’è il costo reale di un passaggio di proprietà di auto a Taranto? Anche siti dei consumatori legati al mondo delle quattro ruote navigano a vista.

Però c’è un dato dal quale voglio partire ed è abbastanza chiaro: esistono costi nascosti che non vengono fuori dalla Tabella dei servizi all’utenza da parte di ACI.

Partendo dalla cilindrata più piccola, dell’utilitaria, quella che serve per fare la spesa al supermercato, portare i bambini a scuola, ecc. vediamo il costo totale reale partendo dall’esperienza personale

Facendo un giro sul web, Money parla di 235,61 euro minimo. Il riferimento minino lo prendiamo anche noi in base alla cilindrata minima fino a 53 cv, con acquirente e venditore presenti e tutti i documenti sul tavolo, compreso il documento di proprietà (CDP).  

L’ACI di Udine parla di 266,20. L’ACI di Taranto, nella scheda servizi allegata, parla di 271 tondi tondi.  Un sito, il meccanico, fa l’elenco dettagliato:

Emolumento ACI: 27.00 euro,

Diritti DT: 10,20 euro,

Imposta di bollo per registrazione al PRA: 32,00 su CdP (48,00 se redatto su modulo NP3C),

Imposta di bollo per aggiornamento (e rilascio) Carta di Circolazione: 16,00 euro

A questi costi va aggiunto il costo Imposta provinciale di Trascrizione (Ipt) sempre della tariffa più bassa che è 150,81 euro per un totale di 236,01.

C’è una variabile dell’imposta legata alle varie province, ma abbiamo già una regione del nord e una del sud.  Il minimo è 150,81 euro per potenza fino a 53 kW, al quale vanno aggiunti 3,51 euro per ogni kW in più. I calcoli precisi si fanno solo sapendo la residenza dell’acquirente, ad esempio a Roma costa il +20% (un’utilitaria da 40 kW paga 181 euro circa, mentre a Milano, con il +30% in più, paga sui 196 euro, il massimo previsto). In pratica ragionando sul totale proposto dal sito del meccanico, il totale a Roma sarà 267 e a Milano 282 euro. 

Il calcolo minimo di Qui Finanza è 295 euro, ma inserisce 27,06€ per aggiornare il Libretto di Circolazione. Con l’introduzione del Documento Unico, scaricabile online, questo costo dovrebbe azzerarsi o dovrebbe già essere azzerato.  

Abbiamo assunto dati sufficienti? Credo di sì, quindi attenzione ora, la tariffa minima che ho verificato a Taranto, per una macchina di 43 cv, (quindi tariffa minima) è 330 euro (350 o 360 in agenzia)  e tale cifra mi è stata comunicata solo per telefono dal numero verde dell’ACI e la signorina del Cal Center non ha saputo spiegarmi la differenza di quasi cento euro.

Eppure il sito dell’ACI di Taranto è chiaro negli intenti visto che parla del recepimento da parte di ACI di una precisa istanza avanzata dal Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, nella presente tabella sono riportati i costi “vivi” per le formalità al PRA.  Si precisa – scrive nella scheda allegata -, che i costi indicati come IPT sono i costi di competenza della Provincia e quelli che vengono riscossi come “Bolli” (=Imposta di Bollo) sono di competenza dell’Erario dello Stato.Invece, gli Emolumenti sono gli importi dovuti ad ACI, ai sensi del D.M.01/09/1994, che stabilisce le voci di tariffa e determina gli importi spettanti al PRA. Nella tabella sono specificati, inoltre, gli importi riscossi come diritti e imposta di bolli per le pratiche, D.T.T. (Dipartimento Trasporti Terrestri) e (ove presente) il costo delle targhe, che sono anche di competenza della MCTC (Motorizzazione Civile). E quindi?

http://www.up.aci.it/taranto/IMG/pdf/Tariffe_11122015-2.pdf

About Roberto De Giorgi

Roberto De Giorgi
Giornalista freelance, scrittore, editore, poeta, è stato per 15 anni vicedirettore di Agoramagazine

Check Also

Pi grecp

Musica Sinomine & Fudok in Amen

11 / 100 Powered by Rank Math SEO Prod. Pi Greco “AMEN” è il nuovo singolo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *