Successo internazionale per il Dottor Alessandro De Stefano nel campo della Disfagia Orifaringea

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Uno studio del medico specialista tarantino sulla Disfagia Orifaringea, condotto in collaborazione con università, è stato pubblicato dall’American Journal of Otolaryngology

Importante successo per un brillante medico specialista tarantino, il Dottor Alessandro De Stefano, Otorinolaringoiatra Dirigente Medico presso la U.O. di Foniatria del Dipartimento di Riabilitazione della ASL Lecce, il cui Direttore è il Dottor Antonio Antonaci.

Recentemente, infatti, un innovativo studio condotto dal Dottor Alessandro De Stefano sulla Disfagia Orofaringea è stato pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica internazionale “American Journal of Otolaryngology”.

La disfagia orofaringea consiste nel cattivo funzionamento della deglutizione che può rendere difficoltosa, in taluni casi persino impossibile, l’alimentazione per bocca, un disturbo molto frequente, oltre che insidioso. Infatti la sua presenza si associa sempre, in misura variabile, a malnutrizione o disidratazione, ad ansia e insicurezza, ma soprattutto a complicanze anche fatali, quali le polmoniti “ab ingestis” e i soffocamenti.

Si stima che la prevalenza della disfagia orofaringea, stimata nel 30/40% nelle persone anziane in salute, salga al 44–47,4% nei pazienti ricoverati in unità geriatriche, mentre nei pazienti con diverse forme di demenza media o grave, la prevalenza raggiunga addirittura l’84%.

Fino ad oggi poco si conosceva della disfagia nei pazienti anziani affetti da lieve declino cognitivo: di questo si è occupato lo studio condotto dal Dottor Alessandro De Stefano, una ricerca nella quale per la prima volta vengono sottolineati nuovi aspetti legati al disturbo deglutitorio.

Lo studio scientifico ha avuto, infatti, come oggetto la valutazione endoscopica della deglutizione nella popolazione anziana affetta da lievissimo declino cognitivo, finora mai analizzata. Va ricordato che questa è una popolazione assolutamente autonoma nelle attività quotidiane ed è capace di condurre uno stile di vita del tutto normale.

Lo studio scientifico, svolto in collaborazione con l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, l’Università degli Studi di Palermo e la Maithri Speciality Clinics (India), ha comportato l’esecuzione di esami strumentali come la FEES (valutazione endoscopica della deglutizione), effettuata dallo stesso Dottor Alessandro De Stefano, nonché di test neurocognitivi e valutazioni logopediche mirate.

La ricerca è durata un anno ed ha prodotto come risultato la dimostrazione su base scientifica che questi pazienti, affetti da lievissima demenza, se pur clinicamente asintomatici ed autosufficienti nella vita di tutti i giorni, mostravano segni endoscopici di disfagia anche rilevante, tali da esporli persino a complicanze pericolose e mortali.

L’American Journal of Otolaryngology, diretto dal Professor Peter Weber della Boston University, School of Medicine, ha pubblicato in tempi rapidi la ricerca del Dottor Alessandro De Stefano, considerando l’innovatività del tema e riconoscendo la rilevanza dei risultati raggiunti, un importante risultato che premia l’impegno del professionista tarantino.

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