I Pomilio, in un libro di Maurilio Di Giangregorio

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Una famiglia di grandi talenti raccontata dal fecondo storico abruzzese

L’AQUILA – Maurilio Di Giangregorio è nato il 2 ottobre 1950 a Castel di Ieri, un grazioso borgo della Valle Subequana ad una cinquantina di chilometri da L’Aquila. Chimico industriale e ingegnere chimico, due lauree, la prima a Roma La Sapienza nel 1974, l’altra cinque anni dopo all’Università dell’Aquila. E’ stato apprezzato docente negli Istituti superiori dell’aquilano fino alla meritata pensione. Un’intensa vita tra libera professione e insegnamento, si direbbe. Maurilio, invece, persona di grande affabilità quanto d’impareggiabile modestia, coltivava nel frattempo un amore per nulla segreto per gli archivi, per la cultura del territorio, per la ricerca storica. Personaggi, fatti e vicende che hanno intessuto la vita secolare di città e borghi d’Abruzzo lo intrigavano quanto e più delle discipline scientifiche. E infatti la sua ricerca storica ha messo così bene in luce, oltre le vicende che solo affidate alla tradizione orale si sarebbero irrimediabilmente perse, la grande fioritura d’intelligenze che hanno connotato la nostra regione a dispetto del secolare isolamento vissuto dall’Abruzzo fino ad alcuni decenni fa, dovuto all’asperità d’un territorio montano duro da vivere, gramo ed a volte selvaggio, sebbene nell’eccezionale sua suggestione. Quella condizione di difficoltà di vita nel nostro Abruzzo, insomma, tale da assicurare, durante lo scorso secolo, il cospicuo contributo di braccia all’esodo migratorio italiano, nella più grande tra le diaspore che la storia moderna ricordi, con quasi 30 milioni d’emigrati in un secolo o poco più.

I Pomilio, in un libro di Maurilio Di Giangregorio

La straordinaria passione di Maurilio Di Giangregorio, infaticabile ricercatore di storia locale, ha dunque cominciato a dare i suoi frutti dal 2003 con un’incessante e feconda produzione di saggistica storica, risultato di anni di frequentazione appassionata di archivi, biblioteche, fonti documentali, ascolto della memoria orale, consuetudine con i fondi archivistici delle famiglie abruzzesi, sovente veri e propri scrigni di storia. E di storie! Quel che non manca a Maurilio è la pazienza, l’assiduità e la determinazione nell’affrontare ogni impresa. Ha così regalato alla cultura storica abruzzese risultati di grande valore ed interesse. Poi il rigore della ricerca, che gli consente di pubblicare i suoi saggi storici sempre con un notevole apparato documentale, rendendo la sua opera preziosa per lettori e studiosi. E’ così che il suo amore per la ricerca storica, animata da una passione irrefrenabile, in scarsi vent’anni ha portato alla pubblicazione di ben 68 libri di saggistica storica, composti e stampati in proprio, e alla ristampa – a sua cura – di altri 57 volumi di storia locale. Una produzione “industriale” di storia che ha reso e rende un contributo di eccezionale rilevanza alla storiografia abruzzese, e non solo. Tra le sue opere va particolarmente citata la monumentale pubblicazione in 8 volumi “Il terremoto della Marsica, 13 gennaio 1915, nei documenti d’archivio”, edita nel 2015 nella ricorrenza del Centenario.

About Goffredo Palmerini

Goffredo Palmerini
Goffredo Palmerini è nato a L’Aquila il 10 gennaio 1948. Della città capoluogo è stato amministratore e vice Sindaco per quasi trentanni . Impegnato in prestigiose istituzioni culturali, scrive su numerose testate, in Italia e all'estero, per molte delle quali è nella Redazione come collaboratore . Vincitore del XXXI Premio internazionale Emigrazione, sezione Giornalismo, nel 2008 gli è stato tributato il Premio internazionale “Guerriero di Capestrano” per il contributo reso alla diffusione della cultura abruzzese nel mondo. Studioso di emigrazione, ha pubblicato “Oltre confine” (2007, Edizioni Libreria Colacchi), “Abruzzo Gran Riserva” (2008, Edizioni Libreria Colacchi), “L’Aquila nel mondo” (2010, One Group Edizioni). E’ Delegato dell’ANFE per l’Abruzzo, l’Ente morale fondato nel 1947 dall’aquilana Maria Federici, deputata dell’Assemblea Costituente. E’ membro del Collegio scientifico del primo Dizionario dell’Emigrazione Italiana (1861 -2011), di prossima pubblicazione. Componente del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM), svolge un’intensa attività di relazione con le nostre comunità all'estero.

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