Don’t cry for me Argentina: la storia di Evita Perón

63 / 100 SEO Score

Di Daniela Musini * – La luce. Era questo che incantava guardandola: la luce evanescente e carismatica che il suo volto riverberava.

Bionda ed elegante, sorriso dolce e sguardo deciso: così era Evita Perón, la donna più potente e amata dell’Argentina del Novecento. Eva Maria (questo il suo nome all’anagrafe) nacque il 7 maggio 1919 a La Unión, una tenuta agricola a un tiro di schioppo dal paese di Los Toldos, in provincia di Buenos Aires, tenuta che faceva parte delle proprietà terriere di Juan Duarte, dove sua madre, Juana Ibarguren, era al servizio come cuoca. Lui era sposato e aveva una famiglia regolare in un’altra località distante un centinaio di chilometri, Chivilcoy, ma le carni brune e gli occhi incendiari di Juana gli scatenarono una passione rapace. Ci sono amori nati per volare in cieli limpidi e amori nati per rimanere colpevoli e clandestini. Quello fra padrone e cuoca fu uno di questi.

Don't cry for me Argentina: la storia di Evita Perón
Evita e Peron

Juana partorì cinque figli illegittimi fra i pettegolezzi e i mormorii della gente e il malevolo astio della famiglia regolare di Juan, il quale poco dopo la nascita dell’ultimogenita Eva Maria abbandonò amante e prole e se ne tornò a vivere sotto il tetto coniugale di Chivilcoy. Juana, disperata ma non vinta, prese i bambini e i pochi bagagli che possedeva e lasciò anche lei la tenuta, trasferendosi a Los Toldos dove un giorno la piccola Eva, chiamata affettuosamente Evita, entrando in classe vide scritto sulla lavagna a caratteri cubitali: «No eres Duarte, eres Ibarguren»: non sei una Duarte, sei una Ibarguren (il cognome della madre). Una lama di coltello nello stomaco fu per lei quella umiliazione e mentre i suoi compagni continuavano a sghignazzare con la (in)consapevole crudeltà della loro età, lei lentamente, rigida e altera, lo sguardo fisso davanti a sé senza una lacrima, la bocca serrata diventata un taglio, andò a sedersi al suo banco. Fu quel giorno che decise il suo riscatto: diventerò qualcuno e gliela farò pagare a tutti.

About redazione

redazione

Check Also

Wind3, una storia di disservizio

Wind3, una storia di disservizio

9 / 100 Powered by Rank Math SEO SEO Score Lo stare senza internet è …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *