Azzaro “Ecco il PD che vorrei.” Parla il neocoordinatore di Taranto

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“Da oggi, parte ufficialmente il mio impegno per un Pd aperto ai giovani, alle donne e in cui i personalismi saranno ridimensionati.

Io stesso ho ritirato la mia candidatura anteponendo alle mie legittime ambizioni gli interessi del partito e della mia comunità. Basta con i colonnelli, ma largo ad un Pd che ripartendo dai territori ritrova così la sua ragion d’essere”. Lo ha detto oggi,  nel corso della conferenza stampa di presentazione della lista del Partito democratico al Consiglio regionale, il consigliere provinciale e comunale del Pd, Gianni Azzaro.

L’esponente politico tarantino, infatti, nelle scorse settimane, ha ritirato la sua candidatura al Consiglio regionale proprio nell’ottica dell’unità del partito, ma anche in seguito alla proposta dei commissari della federazione provinciale, Oddati e Chianese, che lo hanno indicato come coordinatore cittadino del Pd sino alla prossima celebrazione del congresso provinciale.

E Azzaro, in effetti, é già proiettato a svolgere il suo nuovo ruolo politico. “Sento sulle mie spalle tutta la responsabilità di questo incarico, ma sono pronto. Voglio, insieme alle democratiche e ai democratici, ricostruire un partito che, purtroppo, è stato attraversato da profonde divisioni e da inutili personalismi.  Partirò, partiremo, dai quartieri e poi volgeremo il nostro sguardo ai problemi reali che vivono i nostri concittadini. E poi, come sottolineavo, ascolteremo le donne per capire come la nostra comunità possa migliorare per valorizzare le loro esperienze, valutare le loro proposte e seguire il loro intuito”. Azzaro conclude sottolineando nuovamente che “il mio nuovo ruolo da coordinatore cittadino del Partito democratico di Taranto partirà dai giovani magari coltivando l’ambizione di creare le condizioni per far ritornare a lavorare le ragazze e i ragazzi che, anni fa, sono stati costretti a lasciare Taranto. Ecco questo, anzi in tutto questo, c’è il Pd che vorrei guidare”.

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