Alberi per la memoria

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Alberi per la memoria -Col Covid 19 speriamo si sia compreso che la Terra è la nostra “casa comune” e la Natura, l’Ecosfera con la Biosfera che contiene, è il nostro bene più prezioso, un bene che non va aggredito con ulteriore invasione e distruzione degli habitat naturali.

E che dire del collasso della biodiversità del Pianeta, una perdita che sta attraversando tutti gli ecosistemi, dagli oceani alle pianure, avanzando ad un ritmo ogni giorno più incalzante.

Sono ormai oltre quindici anni che la nostra Associazione fa opera di sensibilizzazione a livello sia locale che nazionale (Marce degli Alberi), piantando alberi dove possibile e necessario, con estensione anche ai nostri comportamenti individuali al fine d’incentivare la “cultura del verde” per l’ambiente e soprattutto per l’albero, depositario e garante dell’equilibrio ambientale e dello stesso destino dell’uomo : l’albero che dà ossigeno, che purifica l’aria e smorza il rumore, che conserva il clima, l’acqua e il suolo, che regala le stagioni e che contiene, tra l’altro, meravigliosi meccanismi ecologici che sono alla base della diversità dei viventi.

Forti del fatto che il presidente dell’ANCI, Antonio De Caro, è anche il sindaco della città capoluogo della nostra regione, abbiamo pensato di coinvolgerlo nel progetto “un albero per ogni persona deceduta per Covid 19”, con precedenza, naturalmente, dei medici ed infermieri venuti a mancare durante l’attuale pandemia.

In analogia con quanto prescritto dalla Legge 113/1992, poi rinnovata con L. 10/2013 ( “un albero per ogni bimbo nato nel proprio territorio”… ), legge che peraltro non prevede sanzioni per i Comuni inadempienti, gli Enti locali che a fine 2020 vorranno onorare la memoria dei loro concittadini deceduti per Covid 19, potranno mettere a dimora altrettanti alberi, preferibilmente di flora autoctona, dedicandoli al defunto con una piccola targhetta che conterrà nome e cognome, raggiungendo in tal modo diversi obbiettivi : rendere un servizio indispensabile all’ambiente cittadino, riqualificare e sistemare suoli pubblici dismessi e abbandonati, e, non ultimo, realizzare luoghi dove – come sostiene anche il sindaco di Firenze Dario Nardella, in uno al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli – il ricordo della morte di un solo individuo si traduca nella nascita d’una nutrita pletora di organismi viventi, piccoli e grandi, tutti legati alla vita dell’albero.

Stare al cospetto d’un albero verde ed ombroso dedicato ad un proprio congiunto che non è più tra noi, oltre a procurarci una piacevole sensazione di benessere, conferirà un grande beneficio fisico ed emotivo, consegnando il fine vita di una persona cara al “miracolo” di un nuovo ed esaltante inizio.

A cominciare da oggi, offriremo tutto il nostro impegno perché questo miracolo avvenga, e possa essere recepito ed esteso a tutto il territorio nazionale.

About Valentino Valentini

Valentino Valentini
Valentino Valentini CO.RI.TA. Comitato per il Rimboschimento della Città di Taranto direttore del Museo Laboratorio della Fauna Minore del Parco Nazionale del Pollino

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